29 marzo 2011

preferisco i vecchi

Stasera siam andati ad una cerimonia di premiazione organizzata dall'Associazione di Giornalisti Progressisti (Çağdaş Gazeteciler Derneği), della quale sono stagista. Non mi si fraintenda, lo stage si tratta più che altro di stare a contatto con un bell'ambiente, sia politicamente che umanamente. Non l'idea dello stage che si ha in genere.

La Turchia è presa con le bombe per quanto riguarda la libertà di stampa (partly free, come l'Italia), ed in questi giorni si è arrivati addirittura ad un'intrusione della polizia in una casa editrice ed alla conseguente cancellazione di un libro, non ancora pubblicato, dagli hard disk. Per questo dico che l'associazione di cui sopra sia di considerevole valore di questi tempi. Nel sito di trova una lista (che tradurrò in inglese, appena il webmaster mi darà la password del sito) di tutti i giornalisti ammazzati o detenuti (più o meno a caso) in tutta la storia della Turchia.

Ma veniamo al titolo del blog.

Sabato siamo usciti di pomeriggio, e come meta abbiamo scelto un ristorante in cui "ufficialmente" possono entrare solo studenti, ex-studenti, o affiliati della facoltà di scienze politiche dell'università di Ankara. Un circolo insomma. E siamo stati in questo cortile in cui gli unici gggiovani eravamo noi. Tutto il resto gente dai 40 in su a bere birra, rakı, vino, mangiare.  Persone alle quali se chiedi un accendino ti sorridono magari dicendoti che dovresti smetter di fumare finché sei in tempo. Non sguardi tra l'imbarazzato ed il dai-muoviti-che-devo-continuar-a-fare-quello-che-stavo-facendo-prima.

Ssto molto meglio in un posto del genere, piuttosto che un locale pieno di coetanei. Perché?

Perché preferisco i vecchi.

E di nuovo, questa sera, in mezzo a tutti questi comunisti attempati - tra i quali penso sia difficile trovarne uno che non si sia fatto almeno qualche mese di carcere durante l'ultimo (1980), o addirittura il penultimo (1971) colpo si stato - mi son trovato a mio agio. Niente schiamazzi insensati di gggiovani insensati, niente doppie quadruplicate (in realtà è un fenomeno che riguarda la lingua gggiovanile italiana, ma per il quale esistono dei corrispettivi anche nella lingua turca), niente persone che parlano tanto per dimostrare qualcosa, ecc...

Relax totale, consapevolezza di stare con gente che della vita ne sa qualcosa più di te, che sa quando e come fare dell'umorismo, che sa quando parlare oppure stare in silenzio ad ascoltare.

Esagero? Ditemi voi...

Comunque, per farvi capire che comuqnue non perdo mai la consapevolezza di non essere niente, vi allego il simbolo - CAZZUTISSIMO - dell'Associazione, tanto per.


EDİT: stamattina (29/03/11 9:56) rileggendo il post mi son accorto che ci son svariati errori, ma me ne  infischio e lo lascio cosi'. 

2 commenti:

Maria Pia ha detto...

ci sono vecchi e vecchi: anche i vecchi rompic. :)

Biancaneve ha detto...

in parte capisco e condivido, ma bisogna anche andare oltre e fregarsene...